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Milano

L’obiettivo centrale di Milano Smart City, realtà promossa dal Comune di Milano e dalla Camera di Commercio, è quello di coinvolgere i principali attori dello sviluppo della città nella realizzazione di una strategia di intervento per trasformare Milano in una Smart City.
A livello internazionale la Città di Milano è già membro attivo delle maggiori reti europee e mondiali che oggi si occupano di Smart Cities. A livello locale, Comune e Camera di Commercio sono impegnati nella costruzione di partenariati stabili tra realtà diverse, nel campo della ricerca e dell’innovazione sociale, del business e della finanza.
Il capoluogo lombardo aderisce all’Osservatorio Nazionale Smart City proprio per affacciarsi alle esperienze nazionali e internazionali, con l’intento di fare rete con altre città italiane ed europee, definendo così percorsi comuni nella pianificazione di strategie smart.
Gli ambiti in cui l’amministrazione riconosce un’esigenza di intervento con spirito innovativo riguardano la partecipazione, l’accessibilità internazionale, l’attrattività turistica, l’inquinamento, la tutela ambientale e la gestione sostenibile delle risorse.

Il percorso di programmazione: a che punto siamo

Nel dicembre del 2012 è stato creato il Servizio Smart City all’interno del Settore Innovazione Economica, Smart City e Università nell’Assessorato Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca.
In seguito sarà costituito anche un organismo di governance ampia di cui faranno parte oltre al Comune di Milano, che avrà un ruolo di coordinamento e/o regia, gli interlocutori e le communities del territorio milanese.
Il processo è quindi ampiamente avviato.
Come per molte realtà urbane, l’analisi del territorio passa per gli atti amministrativi ordinari quali PGT, PUMS – Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, PUGSS – Piano Urbano di Gestione dei Servizi del Sottosuolo, Piano dei Tempi e degli Orari.
La rilevazione delle problematiche e dei nuovi bisogni emergenti dal territorio trovano una prima esplicazione nella redazione a settembre 2012 del Piano di Sviluppo del Welfare, prodotto di un processo partecipato di scambio e di confronto tra gli Assessorati, Dirigenti e Dipendenti del Comune di Milano presenti sul territorio con i servizi ai cittadini, la ASL, i Consigli di Zona, il privato sociale, le associazioni di volontariato, le parti sociali e cittadini interessati in genere a partecipare.
Il coinvolgimento del Terzo Settore e quindi degli stakeholders ha permesso di studiare tutte le trasformazioni socio-economiche e istituzionali in corso, sia sul lato dei bisogni, sia sul lato dei cambiamenti nelle dinamiche sociali, facendo emergere una visione strategica.
Il Comune ha anche partecipato a tavoli di imprese.
In generale infatti la costruzione di una visione strategica è avvenuta in modo partecipato, attraverso public hearing e gruppi di consultazione divisi per temi: mobility, environment, people, living, economy, governance ed EXPO. Momenti di confronto che si sono dimostrati, insieme alle campagne di comunicazione realizzate, anche importanti occasioni di formazione e sensibilizzazione della cittadinanza sui temi smart.
Nel caso del comune di Milano un particolare canale di ascolto dei cittadini è la pagina Facebook del Comune e del Sindaco. Nello specifico quella dell’Ente viene utilizzata quale “moderno” URP.
Il coinvolgimento di partner tecnologici è una costate del modello milanese di smart city, soprattutto nell’avvio di grandi progetti il cui il Comune è impegnato negli ultimi anni, parliamo dell’EXPO e dei progetti presentati al MIUR e alla Regione Lombardia.
In materia di innovazione sociale dopo il convegno del 18 luglio 2013 dal titolo Aprire all’innovazione sociale. Idee e strategie per Milano Smart City, nel quale è stata annunciata la vittoria di ATI (Fondazione Brodolini-The Hub)del bando promosso dal Comune di Milano, che ha visto nascere così il primo incubatore d’impresa sociale della città, con l’obiettivo di sostenere imprese sociali e iniziative innovazione sociale,  si prevede la pubblicazione di un nuovo bando su la social innovation.
La co-progettazione dei servizi e il concetto di co-design è alla base del progetto europeo su base di quartiere, finanziato nell’ambito del CIP-ICP – PSP 2012-6 (Programma Europeo di Supporto alle Politiche per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), avviato dal Comune di Milano e nominato My Neighbourhood – My City. Il quartiere di sperimentazione in questo caso è Quarto Oggiaro. L’obiettivo è connettere persone, idee e risorse come funzione strategica per i processi di innovazione sociale. L’approccio open innovation attraverso Living Lab parte dai bisogni dei cittadini per riqualificare il quartiere anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie. E’ prevista la creazione di una piattaforma di accesso a servizi innovativi che possano evolvere dalla scala della comunità di vicinato a quella più ampia urbana, senza rinunciare alla prossimità quale legame sociale.

Come si finanzia la Smart City

Dato il numero e la diversità delle proposte progettuali presentate dal comune di Milano su linee di finanziamento comunitario rivolte allo specifico ambito delle smart cities, le si indica di seguito in modo sintetico:
BANDO CIP
SMART CIBER: SICUREZZA – Tecnologie per antiterrorismo. Prevede la costituzione di una Banca Dati e una Mappa georeferenziata per individuare gli attrattori di rischio (edifici enti pubblici, ospedali…) e valutarne il grado di rischio. È un progetto europeo che nasce, in previsione dell’EXPO,  dalla protezione civile e riguarda la sicurezza urbana con l’obiettivo di costruire piani di emergenza in caso di attacco terroristico. Partnership pubblico – privato e italo-europeo. Esito: aggiudicato. Contributo UE: 167.656,93 euro.
SMART SPACES: Efficienza Energetica e ICT.  Intende sviluppare un sistema di supporto alle decisioni in campo energetico e un servizio per la gestione dell’energia negli edifici pubblici. L’obiettivo è ridurre consumi, migliorando l’efficienza energetica. Partnership pubblico – privato e italo-europeo. Esito: aggiudicato. Contributo UE: 39.084,80 euro.
FESR POR Asse 3
ELECTRIC CITY MOVERS: Mobilità elettrica e Infomobilità. Integrazione al trasporto pubblico (TPL) con un servizio di mobilità innovativo e non inquinante. I quadricicli elettrici sono disponibili nelle “isole digitali” dove sono previsti una serie di servizi: infomobilità, wi-fi, panchine, prese di corrente e ricarica elettrica appunto per le vetture. Partnership pubblico – privato e italo europeo. Esito: aggiudicato. Contributo UE: 960.000,00 euro
FP7 (Take up of sustainale Urban Mobility Plans)
TIDE: Scambio buone pratiche su mobilità sostenibile (congestion charge). Proposte innovative e “best practise” per la mobilità e il trasporto urbano, Milano presenta l’esperienza di Area C. Partnership pubblico – privato e italo-europeo. Esito: aggiudicato. Contributo UE: 69.109,25 euro.
FP7  (Demonstration of Urban freight Eletric Vehicles for clean city logistics)
CITY MOBIL: Sperimentazione tecniche di trasporto automatizzato su gomma. Mira a dimostrare la fattibilità, dal punto di vista finanziario e economico, del trasporto urbano automatizzato. Inoltre si punta a un livello di sicurezza per il trasporto su strada simile a quello del trasporto su rotaia. Il progetto realizzerà una misurazione delle intenzioni degli utenti relativamente all’utilizzo dell’auto e a una progressiva riduzione del possesso di auto nel lungo periodo.
Partnership pubblico – privato e italo-europeo. Esito: aggiudicato. Contributo UE: 83.496,39 Euro.
FP7 (Energy Efficient Buildings)
EU GUGLE: Riqualificazione in un’ottica di efficienza energetica degli edifici pubblici con il coinvolgimento degli abitanti del quartiere. Partnership pubblico – privato e italo-europeo. Esito: aggiudicato. Contributo UE: 250.900,00 euro.
FP7 (FP7 – Move)
FR-EVUE: Mobilità elettrica applicata a logistica merci. Si tratta di sperimentare un modello gestionale del trasporto urbano delle merci, applicato alla filiera del Farmaco,  per  ridurre il traffico,  l’emissione di CO2 e l’inquinamento acustico. Verrà utilizzato un modello di consolidamento dei carichi destinati alle farmacie all’interno di area C attraverso l’ utilizzo di veicoli elettrici per il percorso dell’ultimo miglio. Partnership pubblico – privato e italo-europeo. Esito: aggiudicato. Contributo UE:  619.547,00 euro.
FP7 DECUMANUS: SVILUPPO DEL TERRITORIO. Partnership pubblico – privato e italo-europeo. Esito: aggiudicato
Il Comune di Milano punta molto sulle partnership pubblico-privato per la realizzazione dei progetti che ha in cantiere. Di questi progetti a partenariato misto, 19 sono stati presentati nell’ambito del bando D.D. 391/Ric del 5 luglio 2012 del MIUR; 18 nell’ambito bando SmartCity and Communities (POR FERS Asse 1 Azione E) della Regione Lombardia e 9 progetti sono stati presentati nel Settimo Programma Quadro, in riferimento a mobilità sostenibile ed efficienza energetica.

I progetti

Smart Mobility

Con l’istituzione dell’Area C, come Congestion Charge, l’obiettivo è ridurre il traffico all’interno della Cerchia dei Bastioni grazie ad un controllo telematico dei varchi, e rendere più rapidi i mezzi pubblici (TPL), migliorando la qualità dell’aria. A sostegno del TPL anche la “preferenza semaforica” che tramite la tecnologia AVM e WiFi riduce i tempi di attesa ai semafori. Alle fermate gli utenti possono conoscere i tempi di attesa dei mezzi grazie alle Infopaline a messaggio variabile (tecnologia utilizzata AVM e WiFi) oppure collegandosi al portale di Infomobilità per ricevere un’informazione interattiva e in tempo reale su perturbazioni, orari o criticità.  Il servizio utilizza un software route planner multimodale, di una piattaforma di acquisizione e gestione dati attraverso sistemi di bordo (OBU).
Il sistema di mobile ticketing con tecnologia NFC permette di acquistare e convalidare i titoli di viaggio direttamente con il telefono cellulare.  Mobile Pass si basa su tecnologia a corto raggio NFC (Near Field Communication) in grado di interagire con il sistema di bigliettazione elettronico-magnetica dell’Azienda dei trasporti (ATM).
Ridurre la congestione stradale con informazioni condivise in tempo reale e invio di alert attraverso i social network o SMS per situazioni particolari (incidenti, cantieri, esondazione tombini, manifestazioni politico-sociali) è invece il servizio Infoalert.
Il servizio di bike sharing, BikeMi attivo da diverso tempo intende incrementare la mobilità ciclabile e facilitare l’intermodalità con il Trasporto Pubblico Locale,  come anche GuidaMi sistema di condivisione dell’auto che aderisce al circuito nazionale IO Guido.
In aiuto degli utenti arrivano anche due App che intendono facilitare gli spostamenti nell’area urbana e il parcheggio. La prima My Taxi facilita il servizio chiamate Taxi con sistema di riconoscimento vocale degli indirizzi dei clienti e App per terminali mobili (smartphone e tablet). Il taxista che prende la chiamata compare nello schermo dello smartphone del cliente con stima del tempo di arrivo. Il servizio è semplice da usare, elimina le attese telefoniche e abbatte i costi. La seconda ha l’intento di ridurre la congestione con informazioni sulla disponibilità di spazi sosta liberi, nei parcheggi in struttura, all’interno della Cerchia dei Bastioni. Si pensa di estendere il sistema alla cerchia della circonvallazione 90-91.
Le Isole digitali incrementano la mobilità sostenibile con la realizzazione di aree informatizzate di fornitura e ricarica di veicoli elettrici ed erogazione di servizi. Incentivano l’uso di veicoli elettrici non inquinanti ed erogano servizi con modalità multimediale touch screen: informazioni istituzionali, Punto SOS, taxi, infoviabilità, WiFi, pagamenti con modalità NFC.
Il progetto Converse sperimenta nuove modalità di attuazione di Low Emission Zone  in ambito urbano tracciando i percorsi dei veicoli pesanti di cantiere. I percorsi sono tracciati utilizzando On Board Unit (OBU) e tecnologie fisse di identificazione (vetrofanie RFID). Sono utilizzate: piattaforma di tracciamento veicoli; piattaforma web per il rilascio dei permessi accesso alle ZTL; portali di riconoscimento. La disciplina del trasporto merci in area urbana ha impegnato il Comune nel tentativo di razionalizzare e rendere più sicura l’attività. Le aree di carico/scarico sono implementate con un sistema tecnologico per individuare se il posto è occupato e riconoscere il veicolo parcheggiato. Il riconoscimento del veicolo parcheggiato avviene attraverso schede contactless o OBU di bordo. È inoltre prevista la creazione di una piattaforma di gestione e prenotazione della aree destinate al carico/scarico merci.
Il trasportatore ha una slot oraria e un percorso stabilito per la consegna di merce pericolosa. Il controllo avviene utilizzando vetrofanie RFID, On Board Unit (OBU) e piattaforme di tracciamento veicoli per il rilascio dei permessi.

Smart Environment

Il cestino intelligente è in grado di fornire informazioni sul livello di riempimento e la tipologia dei rifiuti contenuti. Il risultato è un’ottimizzazione delle corse, indirizzando i mezzi ai soli cestini che necessitano di essere svuotati.
SMART IP è un sistema di illuminazione pubblica integrata che permette una facile e più immediata gestione dei punti luce. Prevede la messa in rete e la gestione in tempo reale di 130.000 punti luce con un risparmio stimato del 15%.
DOMO GRID è invece un sistema di controllo da installare in ambienti domestici per gestire in modo intelligente i processi di produzione, distribuzione e consumo di energia. Il progetto prevede uno studio della domanda e dell’offerta, basato su algoritmi con informazioni all’utente circa i consumi.
Per rendere più efficiente la fornitura di energia, il Comune intende anche prolungare l’attuale rete di teleriscaldamento, riducendo l’utilizzo delle caldaie condominiali.

Smart Economy

Il portale Fare Impresa permette di semplificare le pratiche di apertura, chiusura o modifica delle attività produttive (artigianale, commerciale, industriale), con la possibilità di svolgere l’istruttoria della pratica ondine in particolare le pratiche di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Mentre l’applicativo IRIDE permette di attribuire un protocollo.
Legacy EXPO – Digital Ecosystem intende creare un ambiente per la condivisione di dati e servizi favorendo la cooperazione e l’integrazione tra aziende, enti pubblici, università. Creazione di un ambiente che genera opportunità di sviluppo. E’ un progetto B to B e rappresenta un evoluzione degli Open Data, chiamato Open Services. L’Ecosistema permetterà ad un alto numero di attori di poter sottoscrivere la cessione dei propri dati in cambio di tutti gli altri dati, messi a disposizione degli altri soggetti partner del progetto.

Smart Living

La città di Milano ha sviluppato un sistema integrato di identità visiva molto efficace. In questo si inseriscono diversi servizi a disposizione dei turisti o di cittadini curiosi. Si va dal portale dedicato al turismo che integra diversi servivi, come il download di materiale o ticketing, alle apps Eventi, Guida Milano e Musei di Milano, passando per la Biblioteca digitale di Milano DigitaMI e Musei.net, che rende disponibili al pubblico e agli studiosi i cataloghi e gli inventari delle collezioni civiche oltre ad altre informazioni di pubblica utilità. In città sono presenti 139 Totem con descrizione del bene artistico dotati di QR Code per traduzione e approfondimenti (Mobile QR Code). Le città di Torino e Milano siglano un protocollo d’Intesa per l’integrazione delle reti museali delle regioni in un’unica Card, in questo modo si uniforma l’accessibilità ai musei delle due regioni.

Smart People

Si è già parlato del progetto My Neighborhood, che ha ottenuto un finanziamento di 80.400,00 euro. A questo si aggiungono altre iniziative in materia di smart people.
Il progetto LIA, Libro Italiano Accessibile della Società italiana editori, cui aderisce il Comune di Milano, consente alle  persone non vedenti e ipovedenti di accedere ai titoli di narrativa e saggistica. Su Media Library online saranno disponibili le sintesi vocali, formato MP3 e simili.
L’applicazione Readt, sviluppata dai ricercatori del Politecnico di Milano, permette un accesso amichevole e smart ai servizi delle biblioteche comunali, come la consultazione del catalogo on line, attraverso l’uso di dispositivi mobili.
Il progetto Ambrogio fornisce la possibilità al cittadino di effettuare segnalazioni al vigile di quartiere, che attraverso un palmare invia la segnalazione agli uffici competenti. Il vigile di quartiere rappresenta un soggetto di riferimento per qualsiasi eventuale emergenza. Sul portale del Comune di Milano è disponibile un servizio on line che eroga informazioni su verbali d’infrazione e cartelle esattoriali e fornisce servizi come la possibilità di contestare il verbale direttamente online.
Tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale c’è la realizzazione di una piattaforma crowdfunding che rafforzi la connessione tra pubblico, privato sociale e imprese per favorire il procacciamento delle risorse, il finanziamento delle iniziative sociali e progetti sociali di comunità per il territorio milanese. Attraverso l’ausilio di un partner si intende progettare un sito internet collegato al sito del Comune dove mettere in evidenza progetti che i privati (singoli o associati) possono decidere di finanziare facendo delle donazioni dell’importo che ritengono più opportuno. Il Comune seleziona i progetti meritori, mentre il partner assicura il supporto telematico.
Un altro obiettivo è portare a termine lo sviluppo della carta d’identità sociale, facilmente consultabile e che permetta una valutazione immediata agli operatori della situazione sociale dell’utente.  Una cartella unitaria informatizzata, collegata a quella dei familiari e degli amici, per i 40.000 utenti censiti. Inoltre portare a completamento lo sviluppo del sistema informativo dei servizi sociali per favorire e privilegiare la raccolta e la circolazione delle informazioni rilevanti tra gli operatori sulle persone in carico.
Il sociale è un tema sentito dall’amministrazione milanese che, nel tentativo di migliorare l’accesso ai servizi ha unificato gli sportelli, ha creato diversi punti sociali per ogni zona di decentramento e mettendo a disposizione un punto di acceso internet per chi non è in grado di recarsi alle sedi istituzionali.
In ambito sociale si segnala il programma domiciliare di assistenza a distanza Anziani più coinvolti e più sicuri, che si inserisce nel programma Anziani e Territorio. Tutor affiancano l’anziano e agiscono con lui mettendo in campo semplici azioni di supporto della vita quotidiana (BUSTA NUMERI e DATI UTILI, uso mirato ICE Salvavita, contatti con il medico di base).
Infine una rete WiFi outdoor diffusa e gratuita che amplia la rete outdoor già attiva (WiFi uffici pubblici).

Smart Governance

Il progetto di messa in rete delle istituzioni del Welfare intende costruire una rete tra gli agenti che metta al centro il Comune quale responsabile istituzionale del welfare cittadino, e di proporre loro una collaborazione che veda il Comune quale centro della rete di relazioni. L’obiettivo è mettere a sistema il restante 75% delle risorse del welfare cittadino non gestito all’Amministrazione. Attraverso la sistematizzazione dei rapporti tra comune ASL, INPS e stakeholder del terzo settore si ha una integrazione delle informazioni rispetto ai bisogni e alle caratteristiche della cittadinanza e rispetto ai servizi messi a disposizione, promuovendo efficienza e facilitando l’accesso per il cittadino ai servizi attinenti alla sfera del sociale e socio-sanitario.
Grazie al servizio Semplifica-MI si realizza una cooperazione applicativa tra gli Uffici Giudiziari e il Comune. I certificati penali e le sentenze del tribunale che devono essere riportate nell’Anagrafe verranno trasmesse in via telematica dal Tribunale al Comune. Con risultati tangibili per i cittadini: si eviteranno attese dietro gli sportelli e si potrà contare su tempi certi nell’acquisizione dei documenti. Anche per l’Amministrazione gli effetti sono considerevoli: risparmi sulle spese di trasferimento e velocità nella gestione della documentazione.
L’Infrastruttura Interoperabile e Cooperazione Applicativa nei Servizi di Registrazione delle Nascite in Ospedale – ICARO è un progetto che gestisce l’evento nascita con l’utilizzo  del software Birth Manager By Intersail, BIMBI, per semplificare e automatizzare le procedure: Certificato di assistenza al parto, Denuncia di nascita e attribuzione del nome, Codice Fiscale, assegnazione del pediatra, inserimento e aggiornamento informazioni del nuovo nato, etc.
GeoSchool è il nuovo servizio del Comune per trovare nidi, sezioni primavera e scuole di infanzia. Bisogna indicare il proprio indirizzo di residenza, il servizio cui si è interessati e la data di nascita del bambino. In automatico la mappa restituisce l’elenco degli istituti più vicini e le relative distanze. Si tratta di un servizio interattivo che dà la possibilità alle famiglie con figli in età pre-scolare di identificare la sede più idonea alle proprie esigenze, operando una scelta plurima fino a un massimo di cinque sedi. Il progetto è già operativo e mette a disposizione 11.000 posti.
Sempre a supporto dei genitori arriva anche il servizio Genitori in Video, promosso dal Comune di Milano e da Microsoft Italia per favorire una maggiore presenza dei genitori nella vita scolastica dei propri figli, indipendentemente dalla distanza geografica e dagli orari di lavoro.
L’OPEN DATA del Comune di Milano rende liberamente fruibili gruppi di dati, numerici o geografici come dati anagrafici e elettorali, esercizi commerciali, piste ciclabili, piscine, musei, parcheggi d’interscambio, aree pedonali.
In occasione dell’EXPO prende forma il progetto MOC – Main Operation Center,  Centrale operativa per coordinamento negli spazi dell’Unità d’emergenza.
Attraverso strumenti integrati di gestione del rischio sarà possibile seguire il grande flusso di persone, mezzi e merci 24 ore su 24 per vigilare sul regolare svolgimento delle attività e di intervenire tempestivamente in caso di problemi. Qui opereranno tutte le Forze dell’Ordine, le public utilities, Vigili del Fuoco, 118, aziende di trasporto eccetera in collegamento con tutte le relative centrali operative esterne.

8 novembre 2013