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Comunità Montana Vallo del Diano

La Comunità montana Vallo di Diano raccoglie diversi comuni della provincia di Salerno: Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Polla, Sala Consilina, San Pietro al Tanagro, Sant’Arsenio, San Rufo, Sanza, Sassano, Reggiano.
La Comunità si propone di eliminare gli squilibri di natura sociale ed economica tra le zone montane e il resto del territorio nazionale; si interessa della difesa del suolo e della protezione della natura, dell’esecuzione di opere pubbliche e di bonifica al fine di dotare i territori montani delle infrastrutture e dei servizi civili idonei a consentire migliori condizioni di abitabilità ed un adeguato sviluppo economico.
Aderisce all’Osservatorio Nazionale Smart City perché interessata alla ricerca di nuovi modelli operativi e nuove soluzioni condivise per risolvere problemi comuni. L’Osservatorio, inoltre, permette loro di ricevere informazioni in merito alle opportunità di finanziamento.
Accessibilità, disponibilità di infrastrutture ICT, sistemi di trasporto, produttività, internazionalizzazione, gestione sostenibile delle risorse, strutture culturali, istruzione e coesione sociale sono alcuni degli ambiti in cui la Comunità Montana dichiara di voler intervenire con politiche smart.

Il percorso di programmazione: a che punto siamo

La Comunità Montana Vallo di Diano ha intrapreso un primo percorso verso la definizione di una SMART GOVERNANCE, non ha istituito un soggetto preposto alla pianificazione del percorso di trasformazione, ma ha ricondotto all’interno dell’amministrazione la funzione di gestione e monitoraggio per processo.
L’analisi del territorio, con le sue problematiche ed eventuali bisogni emergenti, appare conclusa. Anche la mappatura degli stakeholders del territorio e dei soggetti attivi è chiusa. Questo perché l’analisi preliminare effettuata per la redazione del Piano di Sviluppo Socio Economico 2014/2020 ha permesso di effettuare una prima ricognizione sul territorio. La stesura del piano si è trasformato in processo continuo governato e partecipato dalla Comunità Montana, dalle scuole, da associazioni e cittadini anche attraverso la raccolta di segnalazioni, reclami, suggerimenti spontanei e contributi organizzati al fine di individuare eventuali problematiche. Questo processo è divenuto il progetto PISES VALDIANO. L’analisi si è poi sviluppata tramite dei Focus Group Territoriali tenutisi da maggio a Luglio 2013 a Padula sul Sistema Territoriale di Sviluppo (STS B1).
Tra il 2007 e il 2008 è stata realizzata la prima indagine sulla Qualità della Vita nel Vallo di Diano, commissionata dalla Comunità Montana Vallo di Diano, realizzata nell’ambito del “Progetto Sviluppo Sostenibile nella Filiera Turistico Culturale”. L’indagine, rivolta ad un campione di 500 cittadini, rappresentativi della popolazione residente, realizzata attraverso il Metodo CATI, è stata indirizzata alla rilevazione della percezione e del giudizio dei cittadini valdianesi rispetto ad alcune macro-aree ritenute importanti nel concorrere a definire la qualità della vita a livello locale (Economia e Lavoro, Cultura e Tempo Libero, i Cittadini e la Pubblica Amministrazione, Salute e Sociale, Sicurezza e Criminalità, Ambiente, Mobilità).
L’amministrazione appare impegnata a definire una visione strategica del proprio sviluppo concertando le linee di azione con i cittadini.
Il Comune ha aderito al Progetto CAPACITY SUD- PON GAS 2007-2013: rafforzamento delle competenze di progettazione per il miglioramento organizzativo, gestionale e per l’apprendimento collaborativo delle strutture pubbliche.

Come si finanzia la Smart City

Non si rilevano partnership pubblico-privato, ma  è in corso di realizzazione presso la Comunità Montana Vallo di Diano il progetto Agenzia di Innovazione e Ricerca Territoriale – Programma Operativo Campania FESR 2007-2013, Asse V, O.O. 5.1, approvato con delibera della Giunta Comunitaria n. 55 del 17/5/2007 ed ammesso a finanziamento con Decreto Dirigenziale Regione  Campania – A.G.C. 6 Ricerca Scientifica, Statistica, Sistemi Informativi e Informatica n. 11 del 10/2/2009.
Il progetto punta all’efficientamento dei processi decisionali attraverso lo sviluppo di strumenti operativi di governance. Favorisce la creazione di strumenti per la definizione di una politica di sviluppo urbano, per la valorizzazione dei processi di innovazione finalizzati allo sviluppo locale, sostenuti anche dal completamento dei sistemi informativi territoriali ed informatici integrati. Due gli asset dell’iniziativa: il potenziamento della capacità innovativa territoriale per la costruzione ed il rafforzamento delle attività di filiera; l’implementazione delle attività di monitoraggio e controllo del territorio anche attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative

I progetti

Smart Mobility

All’interno del progetto portante Città Vallo – Porta SUD della Campania si inseriscono gli interventi finalizzati a migliorare da un lato l’accesso dall’esterno (Assi di riconnessione trasversali tra svincoli autostradali e area occidentale per il superamento delle cesure territoriali rappresentate dal fiume Tanagro, dalla linea ferroviaria anche se non in esercizio e dalla SS. 19) e, dall’altro, la mobilità longitudinale nell’area di maggiore concentrazione insediativi, rappresentata dal comune di Sala Consilina. Il progetto relativo alle Connessioni Trasversali sul Parco Urbano prevede:
•    la realizzazione di opere di riqualificazione delle strade di collegamento trasversale in corrispondenza degli svincoli autostradali migliorando l’accessibilità ai poli di servizio comprensoriali poste nell’area ovest del Vallo e alle aree del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano;
•    il by-pass dell’abitato di Sala Consilina mediante l’adeguamento della viabilità longitudinale parallela al fiume Tanagro.
Tutti gli interventi, sono finalizzati non solo all’adeguamento-miglioramento della sede stradale, ma anche alla realizzazione, lungo i margini, anche di opere a verde per un migliore inserimento ambientale delle opere; inoltre garantiranno una maggiore “permeabilità” del territorio ed un rapido collegamento alla rete autostradale ed ai centri più interni.

Smart Environment

Nei 15 comuni della Comunità Montana del Vallo di Diano sono state censite circa 70 cave dismesse. Il progetto Biovallo- rinaturalizzazione e Riuso delle Cave prevede la riqualificazione di 13 Cave. Il masterplan e i tredici progetti di riqualificazione e riuso, in mostra permanente presso la Certosa di Padula, hanno un budget di 15 milioni di Euro e in questa fase anticipano una visione più ampia, dove le cave sono intese come il primo elemento di riscatto e costituiscono, a tutti gli effetti, una rete diffusa di laboratori per promuovere contestualmente le peculiarità del territorio e le opportunità imprenditoriali innovative del Vallo di Diano.
E’ stato stipulato un Protocollo di Intesa tra Comunità Montana e Università degli Studi di Salerno per la realizzazione di un programma di studio di monitoraggio e tutela ambientale del Vallo di Diano. Sono previste collaborazioni per attività di ricerca e monitoraggio con il Dipartimento di Chimica e Biologia- Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi di Salerno.
Ottimizzare i processi gestionali di raccolta differenziata dei Comuni appartenenti al comprensorio del Vallo di Diano e integrare i dati disponibili presso i vari Enti con le informazioni relative alla toponomatisca, anagrafe comunale, catasto ecc. sono le finalità della gestione informatica dell’Igiene Urbana.

Smart Economy

Abbiamo già parlato del piano di sviluppo Socio Economico 2014-2020, a questo si somma il progetto per la realizzazione di un Agenzia di Innovazione e Ricerca finalizzata allo sviluppo tecnologico dei Comuni del Vallo di Diano con la realizzazione di una infrastruttura intranet wireless che unisca i comuni del Vallo.

Smart Living

In un’ottica di promozione di una rete locale integrata tra pubblico e privato, si intende sviluppare un applicativo web per i servizi di promozione e gestione del sistema turistico locale. Questo offrirà una visione integrata dell’offerta turistica del Vallo di Diano.

1 giugno 2013