Foto di Andrea Castelli - Licenza CC - http://www.flickr.com/photos/7170162@N02/3490413341
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Fabriano

Fabriano, circa 32.000 abitanti in provincia di Ancona, sta lavorando alla riconversione territoriale che parte senz’altro dalla tradizione e dall’industria cartiera su cui si innestano strategie nuove di sviluppo economico in chiave smart (moderna, tecnologica, accessibile e partecipata), mediante:
•    L’innovazione degli strumenti urbanistici secondo il modello dell’”economia sostenibile” perseguendo il contenimento del consumo dei suoli, sostenendo l’utilizzo di tecnologie volte al risparmio energetico, all’utilizzo di energie rinnovabili e promuovendo un modello di pianificazione urbana basata sulla concertazione e partecipazione diffusa dei cittadini.
•    L’attivazione di collaborazioni interistituzionali tra diversi livelli di governo che valorizzi mediante politiche di marketing territoriale il settore commerciale, dell’industria e dell’artigianato, dell’agricoltura con la riscoperta delle tipicità locali, degli antichi mestieri e dell’eredità storica fabrianese.
•    L’individuazione di strategie di promozione del welfare di qualità che preveda un integrazione organica delle politiche socio sanitarie, sociali, del lavoro, della casa, dell’istruzione, della formazione e dell’ambiente.
•    L’implementazione di azioni concertate mirate alla qualificazione del territorio inteso come snodo strategico, al soddisfacimento di fabbisogni di mobilità dei cittadini attraverso il potenziamento delle reti di trasporto pubblico su gomma, il miglioramento della sicurezza del trasporto e della circolazione stradale, l’utilizzo di mezzi alternativi di trasporto con impatto ambientale ridotto, la realizzazione di una piena integrazione funzionale della rete multimodale di trasporto pubblico.
•    La realizzazione del piano territoriale culturale integrato, al fine di far assumere alla cultura il ruolo di protagonista e di volano al cambiamento del territorio fabrianese e di tutto il comprensorio a seguito della candidatura di Fabriano “città creativa della carta”.
L’adesione all’Osservatorio Nazionale Smart City avviene a seguito di queste considerazioni e alla presa d’atto che possa essere da supporto alla pianificazione di un piano strategico. L’amministrazione è inoltre alla ricerca di nuovi modelli operativi e nuove soluzioni condivise per risolvere problemi comuni ai piccoli centri.
Si segnalano diversi ambiti in cui un intervento in chiave smart possa essere un’interessante soluzione: servizi sociali, accessibilità, infrastrutture ICT, sistemi di trasporto, produttività, formazione, tutela ambientale, gestione delle risorse naturali e coesione sociale.

Il percorso di programmazione: a che punto siamo

Il Comune di Fabriano dichiara di non aver avviato un percorso di programmazione della Smart City e, in effetti, non risultano partnership pubblico-privato per finanziare progetti smart. E’ prevista la definizione di una forma di governance con il compito di gestire e monitorare i vari progetti, ma al momento le diverse iniziative sono gestite all’interno dell’amministrazione comunale.
L’analisi del territorio, primo passo verso una pianificazione della Smart City, appare avviato. Il Comune ha approvato il Documento Strutturale DoSt Fabriano 2012, atto di programmazione e di indirizzo, che costituisce per il Comune di Fabriano un quadro organico di riferimento per le strategie di sviluppo e di governo del territorio dei prossimi anni.
Il DOST, sulla base di una analisi approfondita del territorio e delle sue problematiche, definisce gli obiettivi per le trasformazioni finalizzate ad aumentare la qualità urbana ed ecologico-ambientale, individuando, in via preliminare, le aree che necessitano di trasformazione e riqualificazione.
L’ascolto della cittadinanza è avvenuto tramite indagini customer-service relativamente ai servizi erogati dall’Ente relativamente ai settori  Edilizia Privata, Anagrafe, Biblioteca, Mense, Asili Nido, Polizia Comunale. Si sono effettuati dei Focus Group ad oggetto: Fabriano ed i Giovani; Servizio mensa; Rapporto Comune/Associazioni.
L’Amministrazione ha elaborato e approvato il PIANO STRATEGICO, strumento all’interno del quale la città e le comunità locali possono costruire, attraverso un impegno comune e consapevole, la visione condivisa e dinamica del proprio futuro (aperto e flessibile) per finalizzare le proprie politiche, le proprie priorità, i propri investimenti, per migliorarne l’efficacia. Successivamente ad una prima fase di ricerca ed analisi del territorio sono stati organizzati dei gruppi di lavoro per aree tematiche e dei Forum pubblici al fine di individuare e condividere le linee di sviluppo del territorio. La definizione di una visione condivisa di città del futuro con un’identità e delle vocazioni è stata possibile attraverso l’individuazione di gruppi di lavoro organizzati per aree tematiche e a interviste agli operatori e soggetti istituzionali, successivamente arricchite e condivise durante il primo forum pubblico Le Vocazioni del Territorio.
Per quanto riguarda i fattori abilitanti, sono stati organizzati ed effettuati diversi percorsi formativi indirizzati alla valorizzazione e alla crescita delle competenze interne all’Ente, nell’ottica di un incremento della qualità dei servizi erogati e della modernizzazione.
Sono in corso di attivazione Programmi Operativi di Riqualificazione Urbane- PORU ai sensi della L.R. 22/2011. Detti programmi hanno ad oggetto le aree “da riqualificare” individuate nel DOST.
Definite le aree sulle quali attivare tali programmi, queste saranno oggetto di manifestazione di interesse da parte di privati che ne concorrano alla riqualificazione secondo gli obiettivi generali indicati dal Comune.

Come si finanzia la Smart City

In partnership con Meccano Scpa, Università di Catanzaro, TSEM Reasearch srl e DEMA srl, il Comune di Fabriano ha presentato il progetto C.M.I. Cloud Mobility Infrastructure in risposta all’Avviso per la presentazione di Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012).

I progetti

Smart Mobility

Con l’obiettivo di decongestionare l’attuale stazione per autolinee pubbliche (in centro città), per evitare la sosta prolungata dei mezzi pesanti ed ingombranti che vi stazionano in attesa di espletare la propria tratta. L’amministrazione intende creare un punto di partenza e di arrivo in una zona che ha visto un elevato sviluppo attraverso un nuovo nodo di partenza di autobus navetta alimentati a basso impatto ambientale con i quali sarà possibile raggiungere i punti principali della città
E’ nelle intenzioni del Comune creare postazioni di bike sharing, per questo è stato pubblicato un avviso di manifestazione di interesse. Per la realizzazione dei progetti, l’area è stata dotata di pensiline di attesa con pannelli fotovoltaici che coprono interamente il fabbisogno di energia elettrica dell’intera area in questione, compresa l’area di sosta e quella destinata a verde. Mentre le postazioni di bike sharing sono state dotate di biciclette tradizionali ed elettriche nonché di colonnine per la ricarica dei veicolo elettrici.
Sono state istallate paline elettroniche in sostituzione di quelle tradizionali, affinché si forniscano informazioni aggiornate e up-date all’utenza unitamente ad altre informazioni anche di tipo turistico – ricettivo. Infatti, le paline forniscono sul servizio di trasporto pubblico urbano: orari dinamici, coincidenze,  informazioni sempre aggiornate attraverso il loro collegamento agli AVM installati a bordo dei bus. Il sistema permette anche il controllo della qualità dei servizi erogati.
Realizzate micro-rotatorie che si è dimostrato favoriscono l’abbattimento delle polveri sottili.

Smart Environment

Grazie ad un ruolo attivo della cittadinanza, che è stata costantemente coinvolta prima, durante e dopo l’attivazione del servizio, attraverso una serie di interventi specifici anche on line, è stato esteso il servizio di raccolta differenziata con una sostanziale riduzione della quantità di rifiuti confluiti in discarica.
Fabriano è uno dei partner del progetto City SEC, volto alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al raggiungimento dell’autosufficienza energetica definita dalle politiche energetiche europee. Il progetto ha tra gli obiettivi specifici:
•    creazione di reti permanenti tra le città coinvolte a livello locale e internazionale, che agiranno come moltiplicatori degli output progettuali;
•    aumento della conoscenza degli attori locali del settore energetico attraverso azioni finalizzate all’analisi della situazione energetica;
•    promozione del dialogo tra gli attori chiave locali attraverso attività di concertazione;
•    accrescimento della conoscenza e delle competenze dei policy makers e della società civile sulle tematiche dell’efficienza energetica attraverso azioni di formazione e informazione;
•    condivisione delle buone prassi e delle esperienze esistenti all’interno del partenariato, stringendo relazioni durature tra partner che condividono obiettivi strategici comuni.
La concezione smart del PEAC – Piano Energetico Comunale di Fabriano consiste nel prevedere scelte strategiche per migliorare lo stato ambientale della città e del territorio comunale e promuovere l’uso razionale delle risorse, nella direzione dello sviluppo sostenibile, permettendo l’individuazione e la regolamentazione delle azioni multidisciplinari da compiere per attivare interventi di razionalizzazione nell’uso dell’energia e di sviluppo di fonti rinnovabili, sia nel settore pubblico sia in quello privato.

Smart Economy

E’ nato ad aprile 2013 il consorzio italiano di ricerca sulla domotica. Alla guida del progetto imprese ed enti leader del settore: Ariston Thermo, Gruppo Elica, Indesit Company, Loccioni, MR&D Institute, Spes, Teuco-Guzzini e Università Politecnica delle Marche. Un progetto basato sull’open innovation, e cioè la condivisione di obiettivi e visione strategica, con un effetto di moltiplicatore sui risultati della ricerca.
Scopo del consorzio sarà la definizione di standard di comunicazione e interoperatività tra i vari prodotti e servizi all’interno della casa, con obiettivi di efficienza energetica e prestazioni sempre migliori. L’obiettivo è anche lo studio e l’implementazione di sensori e di tecnologie in grado di migliorare la qualità e la funzionalità degli ambienti domestici.
I temi della ricerca saranno l’integrazione di sistemi di risparmio energetico, il monitoraggio e controllo remoto di apparecchi e sistemi, la micro generazione e il micro consumo, le ‘Smart Grid’ e ‘Local Smart Grid’, la misura e il controllo della qualità ambientale domestica (aria, temperatura, illuminazione, acqua), la sensoristica, i sistemi integrati di controllo e automazione domestica, i protocolli di comunicazione ‘smart’ e l’adattamento e l’implementazione di tecnologie e sistemi terzi.

Smart Living

Il portale Fabriano Turismo Accessibile mette a disposizione una mappatura dei luoghi più interessanti da visitare del territorio e la loro accessibilità. L’iniziativa è finalizzata alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e gastronomico con particolare attenzione ai turisti con difficoltà motorie. Il progetto Turismo accessibile ha lo scopo di individuare degli itinerari fruibili e consentire un agevole reperimento delle informazioni, necessarie per vivere appieno le piacevoli scoperte che il viaggiatore avrà modo di ammirare nel suo soggiorno.
L’obiettivo di ViTO – Integrated Urban Development of Vital Historic Towns as Regional Centres in South East Europe. Comune di Fabriano (pilot area) consiste nella promozione dello sviluppo sostenibile del territorio fabrianese attraverso un nuovo, integrato, rapporto città-campagna da sostenere con iniziative di partenariato pubblico-privato. La realizzazione di Info-points services for the touristic network of museums permette la qualificazione e la valorizzazione del sistema museale in connessione con le risorse enogastronomiche ed i servizi turistici, in un ottica di network anche sul web.

Smart People

Il progetto Italia Longeva, A network for active ageing si propone di creare una rete di imprese, associazioni no profit, enti che abbiamo al centro la cura e l’assistenza dell’anziano. Un network dedicato all’invecchiamento, creato dal Ministero della Salute, Regione Marche e INRCA per promuovere e sostenere una nuova visione dell’anziano quale risorsa per la società, in buona salute, attivo e impegnato in compiti e ruoli adatti che valorizzino l’esperienza e la saggezza accumulata negli anni, ma anche fruitore di beni e servizi soprattutto quelli socio-sanitari, da reinventare in un ottica smart.

Smart Governance

Secondo i requisiti della certificazione di qualità iso 9001:2008 dell’intero Ente (dei procedimenti amministrativi), il Comune promuove l’apertura dei dati, la semplificazione dei processi e il miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi erogati, con una attenta riduzione dei costi. L’obiettivo è promuovere la trasparenza delle procedure e rendere disponibile sul web l’espletamento delle stesse.

13 novembre 2013