Foto di Gaetano rap Licenza CC - http://www.flickr.com/photos/7645680@N06/8934462171/in/photolist-eBvske-6MPDZQ-6MKqBk-6MKrBK-6MKr9X-6MKrFP-6MKqLB-6MKrkT-6MKqMB-6MPEis-3QL5nb-7Yk5YZ-PgZaJ-4qMB79-JJDQF-6GxrGU-6MKsC4-6MKsPR-6MPCc7-6MKtoP-6MKsr2-6MPC6S-6MKtc2-6MKtni-6MKu5P-6MKrPt-6MPFwY-6MPF29-6MKtwp-6MKt86-6MKsLK-6MKsGB-6MPDdG-6MKth8-6MPC5m-6MKu8M-6MPCfU-6MPBWA-6MKt4k-6MPCD1-6MPCEL-6MPCwJ-6MKs8n-6MPCAY-6MPCN7-6MPDx1-6MPCdL-6MPDo5-6MKsxi-6MKs14-6MKqyc
Foto di Gaetano rap Licenza CC - http://www.flickr.com/photos/7645680@N06

Latina

Latina muove verso il modello smart city perché consapevole della necessità per i centri urbani di integrare funzioni, servizi e relazioni per governare al meglio le trasformazioni economiche e sociali in atto.
Nelle intenzioni dell’amministrazione affrontare in un’ottica smart le criticità del vivere urbano significa riportare la città ad una dimensione a misura d’uomo, come inizialmente era stata concepita. Modelli operativi condivisi appaiono oggi indispensabili e due sono le dimensioni su cui si concentra, in particolare, la riflessione del Comune: la dimensione territoriale e la dimensione culturale.
Latina oggi è una città di 120mila abitanti estesa su un territorio di 277 kmq (è la 49^ città in Italia per dimensione territoriale), inserita all’interno di un territorio di alta qualità rurale e ambientale. La vicinanza con borghi storici, il sistema rurale dell’Agro Pontino, il sistema industriale e artigianale, il litorale, la presenza di numerose aree da valorizzare e altre da riqualificare sono elementi che conferiscono alla città l’immagine di un luogo che può avere un’importanza maggiore di quella che oggi ha nel panorama nazionale ed europeo.
Il secondo punto è legato alla dimensione culturale: Latina è una città di fondazione ed è un patrimonio culturale che va supportato e valorizzato, mettendo al centro i cittadini. L’amministrazione intende facilitare questi processi di condivisione.
Gli ambiti su cui si ritiene auspicabile un intervento “smart” riguardano l’inquinamento, coesione sociale, produttività, trasporti sostenibili, infrastrutture ICT, sicurezza, gestione delle risorse naturali e tutela ambientale.

Come si finanzia la Smart City

Latina ha risposto al Bando MIUR con 10 progetti che riguardano ambiti come le smart grid, il cloud computing, il monitoraggio dell’invecchiamento della società, i trasporti e la mobilità sostenibile, l’architettura sostenibile, innovazioni per la sanità, la scuola e la sicurezza del territorio.
Si riportano brevemente di seguito:

Cloud for eGovernment Acronimo Cloud4eGov. Il Progetto “Cloud for eGov” ha l’obiettivo di progettare una piattaforma tecnologica di Cloud Computing (CC) che permetta la federazione e l’interoperabilità di soluzioni cloud, sia aperte che proprietarie, per supportare la sperimentazione di servizi applicativi di e-Government per la Pubblica Amministrazione e per il Cittadino, nella prospettiva di rendere affidabili tali servizi per una loro successiva adozione a livello nazionale. Per gli aspetti applicativi della sperimentazione, la scelta progettuale riguarda principalmente i seguenti ambiti:
a.    dematerializzazione dei processi amministrativi
b.    cultural heritage
c.    sensor data gathering and standardization
d.    mobilità intelligente
e.    telelavoro
f.    e-health

RIGERS Rigenerazione della città: edifici e reti intelligenti. Si propone di realizzare e sperimentare l’uso di una piattaforma integrata interoperabile Web-GIS in grado di raccogliere e contenere le principali informazioni relative alla consistenza e al funzionamento degli edifici e delle reti, con l’obiettivo non solo di fornire servizi altamente specialistici, ma anche di prefigurare soluzioni in grado di ridurre l’impatto ambientale e consumo del territorio (esempio: rilevazione dei consumi energetici e di acqua, attraverso soluzioni innovative per la telelettura georeferenziata dei consumi, il telecontrollo e la telegestione).

Smart City per il Supporto e la prevenzione della Fragilità nella popolazione longeva ed anziana.
L’idea progettuale è volta all’implementazione e alla sperimentazione di un sistema, denominato Global-eHealth, che permetta il monitoraggio in tempo reale e su larga scala della salute dei pazienti, intendendo come tali non solo le categorie più deboli quali i cittadini affetti da patologie croniche, o in età avanzata, ma anche tutti i cittadini desiderosi di monitorare costantemente il loro stato di salute. Tale monitoraggio è effettuato attraverso l’impiego delle tecniche più avanzate per il rilevamento e l’analisi dei dati biometrici.

O.L.T.R.E. Organizzazione Locale per Trasporti Reti ed Energia. E’ un progetto, nato dalla collaborazione con l’Università La Sapienza e Solsonica, che intende ottimizzare la produzione, la distribuzione e il consumo di energia elettrica, attuando un nuovo welfare locale che non può prescindere dall’utilizzo di tecnologie in grado di interagire con i principali protagonisti della vita cittadina, al fine di agevolarne il risparmio energetico con una forte ricaduta in termini economici.

Active e Aging for Smart Cities

Smart school in Latina City. Il progetto prevede il recupero e la valorizzazione della ex casa del custode e di tutta l’area di corte dell’Istituto Comprensivo “A. Volta”, modificandoli in un laboratorio di sviluppo ambientale che diventi un modello di sostenibilità riproducibile in altre scuole della città. I tre punti nodali del progetto, strettamente connessi, riguardano: l’ambiente e il territorio; la viabilità; la digitalizzazione dei servizi amministrativi e dell’offerta formativa.

Cloud computing e utilizzazione delle LIM didattiche. Scopo del Progetto è sviluppare e potenziare l’innovazione didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche. Prevede sia l’utilizzo di dispositivi destinati agli studenti – che permettono la lettura di contenuti elettronici (con schermi e risoluzioni idonee) e l’utilizzo di informazioni digitali multimediali accessibili in rete – che un sistema informatizzato rivolto agli insegnanti che li agevoli nella personalizzazione dei percorsi di apprendimento nonché nella gestione degli studenti (sistema informatizzato registri di classe, servizi informativi alle famiglie sulle assenze, informatizzazione delle Segreterie).

Cartella sanitaria digitale. Attivare una cartella clinica on line può facilitare non solo il percorso diagnostico e terapeutico del paziente, ma anche lo specialista in grado così di collaborare con il medico di medicina generale territoriale, con il laboratorio analisi e di diagnostica strumentale, istologica ed immunoistochimica, nonché creare una rete polispecialistica multidisciplinare. Mediante la cartella clinica informatizzata tutte le figure professionali che entrano in contatto con il paziente possono con facilità, attraverso una password, accedere ai dati inseriti on line, garantendo contemporaneamente la tutela della privacy del paziente.

Innovazione sociale: Smart UP

Ro.Ma, progetto per la sicurezza del territorio. Promuove la ricerca in settori quali il controllo del territorio, la predizione dei rischi da calamità naturali, la protezione dell’individuo nelle aree a maggiori rischi e quelle dei beni culturali, il miglioramento dell’analisi e del controllo del traffico cittadino. L’insieme dei servizi, offerti in un unico sistema integrato (capace quindi di capitalizzare e amplificare l’effetto del singolo servizio integrandolo con i molti altri erogati) contribuirà a migliorare la resilienza del sistema città che potrà quindi disporre sia di servizi in tempo reale, sia servizi off-line in grado di guidare scelte urbanistiche, indirizzare strategie di pianificazione e di sviluppo, affrontare problematiche di sicurezza in maniera moderna ed efficiente. Il progetto ROMA intende, inoltre, introdurre un modello di gestione collaborativo tra cittadini e istituzioni pubbliche per migliorare e rendere capillare l’analisi del territorio.

I Progetti

Smart Living

Il progetto Bonifica 2.0 è un progetto integrato di mobilità sostenibile che punta sulla navigabilità dei canali della bonifica e sulla fruibilità degli argini. L’obiettivo è costruire un nuovo modello di sviluppo e di fruizione turistica che abbia come cardine principale la nostra più grande risorsa, l’acqua, ma in un’ottica di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Il primo passo di questo ambizioso progetto è l’attuazione di una prima fase di sperimentazione, già finanziata, che interessa 30 chilometri di canali della bonifica della pianura pontina.

18 maggio 2013