Foto di Routard05 - Licenza CC - http://www.flickr.com/photos/routard05/6537339427/
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Padova

Nella consapevolezza del cambiamento in atto e della necessità di esplorare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale, il Comune di Padova si è attivato per ricercare, progettare e attuare iniziative ed interventi orientati al modello smart city, partendo dall’individuazione della sua vocazione e della situazione attuale in tema di economia, mobilità, ambiente, qualità della vita, partecipazione alle decisioni e attrattività turistica. Padova aderisce all’Osservatorio Nazionale Smart City perché lo ritiene un’occasione di fare rete con altre città italiane per definire percorsi che possano portare a nuovi modelli operativi e a nuove soluzione di problemi comuni. Mira a ripensarsi come città con uno scopo condiviso di sviluppo e di cittadinanza, nel tentativo di costruire un ambiente urbano capace di adattarsi in tempi rapidi ai cambiamenti del contesto urbano nazionale e internazionale. Ambiente e partecipazione diventano in questa ottica gli ambiti chiave su cui lavorare in chiave smart.

Il percorso di programmazione: a che punto siamo

Sono state attivate diverse azioni di condivisione, confronto e formazione del quadro dirigenti comunali (Lean prodution), allargando in una prima fase al contributo dell’Università e poi alle associazioni economiche di categoria, affrontando i contenuti delle materie e delle dimensioni riconoscibili nel modello smart. Ne è scaturita una raccolta e una selezione della base conoscitiva e di monitoraggio per valutare i bisogni, individuare le criticità, selezionale gli obiettivi e definire una visione strategica da perseguire per il futuro.
La prima fase ha richiesto un allineamento di approccio tra i diversi soggetti coinvolti per ricercare i fattori comuni di valutazione della situazione attuale e del posizionamento della città su scala più vasta. Questo perché era necessario individuare delle prospettive su cui puntare, partendo dai documenti programmatici e strategici esistenti vigenti, ma anche dalle diverse sensibilità ed esperienze disponibili.
Da questa fase è emersa la differenza tra la città reale e quella de facto e di conseguenza i vincoli amministrativi di sviluppo. In attesa perciò di una rivisitazione amministrativa, è stata istituita la Conferenza dell’Area Metropolitana fra capoluogo e 16 comuni contermini.
La rilevazione delle nuove realtà e delle problematiche evolutive, demografiche, etniche, ed economiche, si riconduce agli atti amministrativi ordinari: Piano Assetto Territorio Intercomunale – PATI; Piano Assetto Territorio – PAT; Piano Urbano Mobilità Intercomunale – PUM; PAES.
I soggetti coinvolti nella programmazione: ASCOM, UPA, PadovaFiere, CCIAA, HERA, ACEGAS-APS, ZIP, ordine degli architetti, ordine degli ingegneri, Interporto, Ance, Confindustria, ASL, Cassa di Risparmio del Veneto.

Come si finanzia la Smart City

In collaborazione con l’Università di Padova, Confindustria, CCIAA e diversi partner tecnologici il Comune ha presentato quattro proposte ad altrettanti bandi MIUR di finanziamento ed ha costituito una Cabina di regia per il reperimento di fondi nell’ambito dell’Agenda Digitale.
Vediamo sinteticamente i progetti a richiesta di contributo.
Nell’ambito del Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca promosso dal MIUR, il Comune di Padova ha presentato il progetto WELFARE E INCLUSIONE elaborato dai giovani dottorati dell’Università della città, di età non superiore ai 30 anni,  che consiste nello sviluppo di framework analitico per l’elaborazione dati allo scopo di ottimizzare le politiche di spesa senza danneggiare il Benessere collettivo.
Il Comune è partner anche nel progetto CLOUD4GOV, promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dall’Università di Padova, dall’Università La Sapienza di Roma, dall’Università Federico II di Napoli, da Telecom Italia e altre imprese ICT, e presentato al bando MIUR sulle smart cities. L’obiettivo è realizzare una soluzione che consenta alla PA di effettuare una sperimentazione del Cloud Computing come tecnologia abilitante ed innovativa a supporto di processi, procedure e servizi di e-government per il cittadino. Il progetto si propone di sviluppare una piattaforma tecnologica di Cloud Computing (CC) basata sulla federazione e l’interoperabilità di soluzioni accessibili tramite internet, sia aperte che proprietarie, per supportare nuovi processi e modalità di interazione tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione.
Sviluppare e installare sistemi intelligenti all’interno dei locali dell’utente, dedicati alla gestione efficiente dell’energia che viene generata a livello locale da fonti rinnovabili è l’obiettivo del progetto TOPO4E2 TRUSTED OPERATION OF PROSUMER FOR ENERGY SUSTAINABILITY AND A GREENER ENVIRONMENT, presentato anch’esso al bando MIUR sulle smart cities. Il progetto INTEGRA, sviluppato dall’Università di Padova e presentato dal Comune al Ministero dell’Istruzione, prevede lo sviluppo di una serie di servizi innovativi, secondo la logica dei social network, che faciliteranno il dialogo tra cittadini e Pubblica Amministrazione e che andranno ad integrare i servizi on line già disponibili. Prevede inoltre lo sviluppo di servizi di alimentazione, consultazione e scambio di dati anche strutturati tra i diversi Enti Pubblici e tra questi e gli utenti.
Ad aprile 2013 è partito il progetto SOFT CITY, promosso dalla Sezione Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Padova, in collaborazione con il Comune, l’Università e la Camera di Commercio.
L’iniziativa si propone di rendere “smart” un’ampia area della città – compresa tra la Stazione FS e la Zona industriale Sud – che ospita un polo tecnologico in cui operano oltre 3 mila imprese di informatica e telecomunicazioni, ma anche di engineering, ricerca e sviluppo, marketing e design.
Nell’epicentro hi-tech cittadino, sorgerà il quartiere pilota “La città delle imprese”.

I progetti

Smart Mobility

Il 18% degli spostamenti in città è in bicicletta. L’attuale rete ciclabile è di 170 km che l’amministrazione intende far arrivare a 250 entro il 2015.  A questa si affiancano una serie di servizi in attuazione o in fase di avvio, come car sharing, bike sharing, il car pooling. Dal 2004 è attivo un servizio di distribuzione merci in centro (cityporto), con flotta di mezzi a metano, recentemente è stato ideato un servizio di trasporto merci in bicicletta.
L’attenzione verso una mobilità sostenibile si vede anche nel TPL, il 50% dei bus è infatti a metano e si sta allargando la rete del trasporto tranviario introducendo tram a trazione elettrica. Il Mobility Center è il servizio di Infomobilità del Comune e si inserisce nella rete europea SEE MMS.
Il progetto Arco di Giano, inserito nel programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio – PRUSST, prevede agevolazioni alla mobilità e all’accessibilità sostenibile con al rigenerazione di aree dismesse e l’agevolazione dell’interscambio con il centro città e la zona metropolitana.

Smart Environment

Con l’adesione al Patto dei Sindaci e con l’adesione al progetto europeo LIFE LAKS, Padova ha elaborato e sta attuando il Piano di Mitigazione e Adattamento per ridurre le emissioni di CO₂ che prevede oltre 40 misure inserite su 6 aree tematiche differenziate.
Padova partecipa anche al progetto europeo LIFE+ ECO Courts – cortili ecologici. Condomini e famiglie possono essere il luogo ideale per stimolare azioni collettive che favoriscano la riduzione degli impatti sull’ambiente. Le attività sono avviate tramite il portale. Budget del Comune per questo progetto è di 400.000,00 euro, di cui 200.000,00 finanziati dall’UE.
Il Comune aderisce anche ad altri 3 progetti di respiro europeo in ambito di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale: Fit EE che prevede interventi di efficienza energetica nelle abitazioni private, finanziamento per Padova di 129.637,00 euro; Covenant Capacity IEE fornisce strumenti formativi e di supporto agli enti Locali impegnati nella stesura o ampliamento del PAES. Il finanziamento destinato a Padova è di 68.491,00 euro. Infine il progetto Conurbant IEE che mira a creare un approccio di rete tra città medio – grandi e le relative amministrazioni delle aree metropolitane confinanti, per sviluppare Piani d’Azione per l’energia sostenibile e assicurare una loro implementazione nel tempo.

Smart Economy

Il progetto Soft City, di cui si è parlato, intende incidere sulle capacità di innovazione, sulle qualità di prodotto e servizio, sui processi di aggregazione e di internazionalizzazione delle imprese. Lo scopo è attrarre competenze e investimenti attraverso tre linee di intervento: business community, infrastrutture e ambiente, comunicazione e digitale.
Il progetto Costruire Cultura (Percorsi e residenze formative per le professioni culturali presentato da progetto Giovani) coinvolge imprese del territorio interessate alla dinamiche di innovazione creativa e promuove opportunità di mobilità internazionale per i giovani creatici. L’intento è quello di promuovere lo sviluppo dei progetti cooperativi tra gli operatori economici del sistema culturale, le imprese e le attività commerciali.

Smart Living

Sul portale turistico i-PADOVA, che fornisce tutte le informazioni utili e il materiale per un tour informato della città, è possibile trovare una serie di Apps che supportano l’utente nella sua visita.

Smart People

L’Agenda 21 locale è un processo multisettoriale e partecipativo per realizzare uno sviluppo sostenibile delle città. Il forum, che ne è parte integrante, costituisce la sede di confronto tra gli stakeholders e i poteri a livello locale per poterne definire uno scenario.
Il forum ha il compito principale di rappresentare gli interessi dell’intera comunità nelle diverse fasi del processo di A21L: definizione, attuazione, valutazione e revisione delle politiche di sostenibilità (Piano d’azione locale).
Ha inoltre il compito di diffondere informazioni e di promuovere il coinvolgimento di tutta la cittadinanza.
Con il Piano d’azione locale l’amministrazione e gli stakeholders si impegnano, ciascuno secondo la propria competenza, a realizzare una serie di azioni secondo obiettivi quantificati e tempi definiti.
Il Comune di Padova insieme alla scuola, all’Università, alla Diocesi ed al mondo delle Associazioni sostiene il progetto triennale (2011-2013) MEETEEN che promuove stili di vita sani tra i giovani proponendo diverse occasioni di impegno negli ambiti più diversi (sport, cultura, volontariato ecc).

Smart Governance

La piattaforma [email protected] rende reperibile al cittadino informazioni sull’intero territorio comunale, riguardo la pianificazione urbana e le relative esigenze in materia di edilizia privata e pubblica. I cittadini hanno la possibilità di reperire informazioni sul proprio territorio, incentivando il coinvolgimento dei cittadini nella governance della città.

14 maggio 2013