I progetti vincitori di MeetYoungCities. Un nuovo protagonismo dei giovani a livello locale

Meno risorse rispetto al passato da dedicare alle attività rivolte ai giovani. Maggiori esigenze e nuovi bisogni da soddisfare. Partendo da questi due dati l’Agenzia Nazionale Giovani, ANCI e IFEL hanno dato vita al progetto MeetYoungCities. Il progetto, per cui è stato stanziato un finanziamento di oltre 1.000.000 di euro, mira a facilitare i meccanismi di inclusione e partecipazione dei giovani per l’identificazione e la programmazione di spazi, servizi e interventi a valore aggiunto in ambito cittadino, e ad analizzare il grado di sviluppo dei temi legati al protagonismo giovanile, ossia i progetti di social innovation e le pratiche di partecipazione che coinvolgono le associazioni giovanili nel co-design dei servizi cittadini.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di 80 Comuni facenti parte dell’Osservatorio Smart City, per un totale di 102 proposte progettuali presentate.

Di seguito i 10 progetti vincitori del bando.

  • Comune di Rosignano Marittimo – SPIDERS: il sistema dei social hub diffusi: il progetto vuole favorire l’integrazione dei giovani, con particolare riguardo nei confronti di coloro che vivono nelle zone più remote, stimolando sia lo sviluppo di nuove imprenditorialità, attraverso percorsi di accompagnamento, sia la partecipazione attiva dei giovani, attraverso percorsi di responsabilizzazione ed assunzione di ruoli gestionali di rilievo. Diverse le azioni previste: rete di social hub; inclusione dei giovani delle aree collinari attraverso l’individuazione di spazi aggregativi in collina; percorsi di gestione condivisa dei 3 spazi individuati, adeguandoli allo sviluppo delle attività del social hub diffuso, predisponendo gli interventi strutturali e burocratici volti a favorire lo sviluppo delle nuove imprenditorialità.
  • Comune di Bari – Young Market Lab: Gestione di uno spazio in cui favorire lo scambio e l’integrazione delle competenze accademiche ed informali, attraverso processi di peer mentoring, di studenti universitari, giovani professionisti e soggetti svantaggiati, e la progettazione dal basso di iniziative imprenditoriali ispirate ai bisogni della collettività e aperte al territorio.
  • Comune di Tavagnacco – LABOR.comm – Laboratorio di co-working: il progetto mira alla creazione, in uno spazio messo a disposizione dal Comune, di un Hub giovanile di co-working che costituirà l’innovazione sociale vera e propria, grazie alla contaminazione creativa fra i diversi talenti ed allo possibile start up di micro-iniziative imprenditoriali. Si cercherà di far sperimentare ai ragazzi il co-thinking e co-working, attraverso la realizzazione in un contesto laboratoriale di “prototipi”, intesi come “strumenti” o “progetti innovativi”, miranti a facilitare l’incubazione di idee la cui sede sarà la Hub giovanile.
  • Comune di Lecce – Lecce Innovation City: partendo da un lavoro di ricognizione territoriale, il progetto intende migliorare l’ecosistema locale promuovendo pratiche di innovazione sociale. Attraverso tale progetto si Si cercherà di arricchire le competenze della rete di innovatori, guidata da giovani già attivi sul territorio; incrementare la consapevolezza degli innovatori, dei talenti e dei target group in merito agli asset locali individuando le potenzialità più distintive del territorio; elaborare modelli di finanziamento innovativi tra pubblico e provato; creare un modello di valorizzazione economica delle risorse artistiche e culturali del territorio, favorendo le ricadute in termini di attrattività turistica.
  • Comune di Trento – I giovani si prendono cura di spazi urbani – Il bello ci salverà: finalità del progetto sono la stimolazione dei giovani, anche quelli più lontani dalle istituzioni, la co-responsabilizzazione degli stessi nell’attuazione di misure di sostenibilità ambientale e la loro presa in carico di alcuni spazi urbani attraverso forme espressive giovanili legate all’arte e allo sport. Una piattaforma web, messa a punto dall’amministrazione, accompagnerà l’intero processo.
  • Unione dei Comuni Romagna Faentina – L’Unione fa la forza – Giovani Attivi: Spazi e Progetti Multiculturali!: Coinvolgere i giovani fra i 16 e i 35 anni in un processo partecipativo e di co-progettazione nell’ambito del welfare, di spazi, servizi e progetti volti alla loro inclusione sociale, economica e culturale nei contesti in cui vivono, declinando il tema dell’inclusione nelle tre dimensioni: mercato del lavoro, integrazione culturale, cittadinanza attiva.
  • Comune di La Spezia – P.E.R.C.O.R.S.I.: Implementare l’attività di un laboratorio aperto permanente, espressione della comunità locale che individui nei giovani gli ideatori e promotori dello sviluppo del territorio, coinvolgendoli nelle varie fasi, dalla definizione dei bisogni fino all’identificazione e programmazione di interventi. Un luogo in cui i giovani, e le loro associazioni, si possono confrontare con istituzioni e imprese, dove costruire progetti di innovazione e sviluppo che si rivolgano ai settori del turismo, agricoltura ed artigianato.
  • Comune di Milano – MYC Milano Young Citizens: la partecipazione dei giovani per il futuro della città: Incubare pratiche di innovazione sociale con l’intento di produrre prototipi di progetti e/o servizi sostenibili economicamente, in grado di incentivare pratiche di micro-imprenditorialità, valorizzando chi partecipa e fungendo da esempio per altre realtà urbane.
  • Comune di Vercelli – emozionARTI: il progetto intende lavorare su una proposta di cultura, in grado di attrarre nuovi pubblici, offrire percorsi accessibili e comprensibili; lanciare una campagna di marketing territoriale. Ad una prima selezione di un gruppo di lavoro composto da giovani di talento attivi nel mercato delle industrie culturali, seguiranno workshop itineranti realizzati da professionisti junior in luoghi simbolo della città che diventino uno spettacolo nello spettacolo: videomapping, teatralizzazione di percorsi di visita con attori in costume, contest musicali live, mostre open-air live painting.
  • Comune di Prato – YANG – People Mover: obiettivo del progetto è realizzare un’esperienza di partecipazione con i giovani, dando loro un ruolo centrale nella pianificazione della mobilità urbana sostenibile a Prato; aumentare la   consapevolezza dei giovani in materia di sviluppo sostenibile della mobilità anche attraverso la conoscenza e la riappropriazione della cultura e storicità del proprio territorio; infine ripensare gli spazi pubblici perché diventino luoghi di vera e propria produzione di innovazione urbana.
16 aprile 2015